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Leggere questa notizia non mi stupisce affatto, quella che ci aspetta sarà una estate senza'acqua.
In molti luoghi si dovrà decidere se razionare l'acqua nelle case o tagliare la produzione di energia elettrica, in molti luoghi invece si rimarrà semplicemente senz'acqua.
Questo accadrà quest'anno, il prossimo, quello dopo ancora....
Perchè la situazione così com'è non può andare avanti, il servizio idrico così com'è pensato ora non funziona, l'ingresso di società private non ha fatto altro che accollare le spese sulle amministrazioni e lasciare i profitti alle grandi multinazionali che hanno investito in Italia come nel resto del mondo nell'industria dell'acqua.
Solo che l'acqua non può essere un'industria, l'acqua è il bene fondamentale per la vita, un bene di tutti e per tutti. Il bene acqua deve essere gestito in maniera partecipata e trasparante, imparando tutti a rispettare e risparmiare il bene acqua.
Per questo invito tutti a firmare per la legge di iniziativa popolare per la gestione pubblica dell'acqua (Qui il sito del comitato, dove sono presenti i vari comitati locali dove poter firmare, i materiali e il testo di legge)
E' con molto piacere che scopro il progetto Libreremo.org.
Splendida idea di condivisione e circolazione di testi universitari sempre troppo costosi e quindi sempre immancabilemente fotocopiati, passati ed adesso perchè no, scaricati....
Perchè un testo universitario non è concepibile che costi 30,40,50 euro, che non tutti possono permettersi, materiali fondamentali per la formazione di me studente, che vuole imparare, conoscere, sapere.

Il giorno c'è il sole, il caldo, la primavera nel suo completo, la notte la temperatura è mite, il cielo è stellato, limpido splendido, intorno ci sono persone che definire amici è riduttivo....
Se poi ci si mette anche Radio Capital che alle due di notte mi passa Take it Back dei Pink Floyd , mi sembra che sia tutto perfetto.... o quasi.
Negli ultimi tempi, passati a corsa, fra tentativi di studio, impegni politici ed organizzativi, mi sono ritrovato a seguire le conversazioni che avvenivano sul web a pezzi e bocconi, complice anche il momentaneo pit-stop in assistenza del macbook, non ho potuto spendere i mie 2 cents su tutta una serie di notizie, fatti ed opinioni degli ultimi tempi.
Al che, stamani, ho sottratto tempo a quello che mi ero prefisso di fare (ved. studiare...) ed ho letto centinaia di feeds arretrati, ho spulciato aggregatori, quotidiani on-line. Fatto questo mi sono trovato di fronte una marea di informazioni, centinaia di opinioni, un mare di cose da dire... troppe...
Quindi ho aperto l'editor per scrivere un post e paradossalmente non sapevo da cosa partire, dal Partito Democratico? Dalla sparatoria nel campus negli Usa? Da Telecom?
No, voglio partire proprio da un post di Federico di ieri (ancora non ho avuto modo di leggere la rubrica di eco), che condivido in pieno, nel mare di informazioni in cui siamo sommersi, i Professori non devono essere più (o forse non lo dovrebbero mai essere stati) coloro che instillano nella testa degli studenti saperi nozionistici, ma devono essere coloro che si, sanno selezionare una serie di concetti, ma poi devono saper creare sapere critico, devono indirizzare verso un certo tipo di informazioni piuttosto che altre.
Questo compito non è certo aiutato da come sono organizzate ore le università e le scuole, sempre più aziende, sempre meno luoghi di conoscienza, sempre più frammentate, semplificate, brevi, sempre di meno luoghi in cui una persona può crescere e formarsi attraverso un proprio percorso.
La base di partenza purtroppo è sempre quella: una riforma migliore della scuola e dell'università....
Passati i problemi di linea (quella adsl...) e quasi finito un periodo abastanza incasinato e stancante, riesco a scrivere di nuovo qualcosa...
Dopo il post di due settimane fa, la saga continua....
Per me non si sono levati i rumors come nel caso di Dave, però negli ultimi giorni, a parte un caos generalizzato fra studio ed impegni vari, il motivo principale per cui non ho scritto niente, nonostante avessi milioni di post da scrivere, è stato perchè ho avuto la sventurata idea di cambiare contratto ed operatore per l'adsl. In più ci si metta il fatto che al macbook è saltato l'hard disk...
Risultato/1: praticamente è un mese che sono con la linea che va e che viene, con Telecom, con cui ho firmato un contratto a gennaio, che non mi sa dire quanto tempo dovrò ancora aspettare per riavere la linea....
Risultato/2: sono tagliato fuori dal mondo.... Fino a che non mi ritorna il MacBook dall'assistenza, sono costretto ad elemosinare ogni tanto un computer a destra, ma sopratutto a manca... Ho milioni di feeds da leggere e non riesco a stare dietro a tutto ciò che dovrei seguire... Fortuna che c'è twitter... Lì riesco a farmi sentire costantemente....

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